"UMAUNS SAINZA AMUR SUN ERVAS SAINZA FLUR" è disponibile per l'acquisto!

Eccoci alla data zero!
In anteprima e in una speciale edizione a tiratura limitata personalizzabile con dedica, da oggi è possibile acquistare il volume sia online sul nostro store che presso alcune storiche librerie selezionate, che lo avranno in anteprima per questo lancio: Monti in città a Milano, Libreria la Montagna a Torino, Libreria Buchgemeinschaft a Merano, WEGA Buchhandlung a St. Moritz (CH).

"UMAUNS SAINZA AMUR SUN ERVAS SAINZA FLUR" è un volume fotografico di grande formato (30x30 cm., 144 pagine con immagini in bianco e nero impresse su pregiata carta Fedrigoni) stampato dalla storica Litografia Solari di Peschiera Borromeo (MI), edito da Alpes. Le fotografie di Andrea Aschedamini sono accompagnate dalle parole (tradotte anche in lingua tedesca) di Valerio Ambiveri, docente all'Accademia di Belle Arti di Brera. L'opera è introdotta da un testo inedito di Luciano Bolzoni, architetto e studioso del paesaggio alpino. 

I luoghi fotografati sono compresi in un’area dei Grigioni in Svizzera, tra paesi del fondovalle, cime innevate, piste da sci, vie alpine, spesso riconoscibili per la loro notorietà, altre volte più anonimi e nascosti. L’assidua frequentazione del territorio da parte degli autori, ha permesso di raccogliere con il tempo un considerevole numero di immagini, la cui selezione ha dato vita a questo volume. L’intenzione dell’opera è quella di testimoniare le diverse modalità degli autori, di osservare lo stesso paesaggio ed esprimerlo con la propria sensibilità, creando sinergie tanto inaspettate quanto spontanee.

L’idea di proporne la pubblicazione, poi accolta da Alpes editore, è nata successivamente alla realizzazione di un corto cinematografico (La persona da lei desiderata non è raggiungibile), girato negli stessi ambienti. ll titolo è un proverbio in lingua romancia graffito su una casa di Sils Baselgia, che la protagonista del cortometraggio osserva e fotografa.

Il progetto non ha un intento documentaristico o paesaggistico e nemmeno vuole rendicontare di imprese alpinistiche e sportive, così come non cerca uno sguardo antropologico e sociale. Eppure tutti questi temi entrano nelle parole e nelle immagini, filtrate da occhi attenti che seguono un itinerario emotivo e raccolgono costantemente particolari, angolazioni, curiosità.

La scelta del bianco e nero accentua questo sapore, senza concedere nulla ad aspetti edulcorati e troppo facili che la natura spettacolare di questi paesaggi offre in continuazione ed abbondantemente. Ne risulta un’indagine esteticamente raffinata ed impeccabile nei tagli, nei contrasti, nelle sfumature tonali e grafiche.  

Nella sezione store è possibile anche acquistare alcune delle immagini contenute nel volume,  riprodotte in grande formato (48x72 cm) con tecnologia di stampa HP latex e montate su lastra di forex nero da 3 mm.

Il paesaggio rimarrà sempre lo stesso, anche quando cambierà e diventerà un altro paesaggio poiché si costituisce semplicemente come lo spazio della nostra vita, dove abbiamo deciso di stare, di risiedere e quindi di abitare; per questo scriverlo non significa semplicemente descriverlo: a che serve descrivere il nostro spazio vitale se non lo sappiamo raccontare? E solo se abitiamo un luogo lo possiamo raccontare. E’ questo che fanno i fotografi, i musicisti e gli artisti in generale: non si limitano a raccontare i luoghi ma li abitano, anche solo per pochi istanti. Per questo è importante dare voce al paesaggio che, ricordiamolo ancora una volta, non è un luogo né una sensazione e tanto meno un panorama ma è la nostra stessa vita che raccoglie tutte le voci presenti in ogni luogo, tutte quante, nessuna esclusa.”
(da “Le montagne non hanno pareti”, introduzione al volume di Luciano Bolzoni)