teatro sociale  bergamo_rassegna teatrale 2010, 2011, 2012

concept: “attori e spettatori hanno un’assoluta parità culturale”

Pensare all’attore come ad un veicolo vivente di cultura, uno spettatore attivo, partecipe, protagonista quanto l’attore stesso. Da qui l’idea che il teatro sia, di fatto, il luogo di tutti e che i veri personaggi siano le idee di ciascuno. E’ bastata un’icona, dai mille significati, qual'è la maschera, ed un volto, dalle mille identificazioni, per visualizzare un concetto così difficile in maniera semplice.  Lettering: discreto. Morbida la font scelta, asettico l’impaginato che vive di bianco (respiro) e pulizia formale (essenzialità). Quasi disarmante la discrezione dei testi, rivela una grande leggibilità e sostiene la forza visiva delle immagini. © Cristina Locatelli © Franca Ruggeri


Pensare all’attore come ad un veicolo vivente di cultura, uno spettatore attivo, partecipe, protagonista quanto l’attore stesso.
Da qui l’idea che il teatro sia, di fatto, il luogo di tutti e che i veri personaggi siano le idee di ciascuno.
E’ bastata un’icona, dai mille significati, qual'è la maschera, ed un volto, dalle mille identificazioni, per visualizzare un concetto così difficile in maniera semplice. 

Lettering: discreto.

Morbida la font scelta, asettico l’impaginato che vive di bianco (respiro) e pulizia formale (essenzialità).
Quasi disarmante la discrezione dei testi, rivela una grande leggibilità e sostiene la forza visiva delle immagini.

© Cristina Locatelli
© Franca Ruggeri

 


libretto 21x15 cm, stagione 2010_2011


libretto 21x15 cm, stagione 2011_2012


libretto 21x15 cm, stagione 2012_2013


manifesto 70X100 cm, stagione 2010_2011


manifesto 70X100 cm, stagione 2011_2012


manifesto 70X100 cm, stagione 2012_2013


locandina 35x70 cm, stagione 2010_2011


locandina 35x70 cm, stagione 2011_2012


locandina 35x70 cm, stagione 2012_2013